Il mese di settembre 2025 ha segnato una tappa fondamentale nella gestione del mio portafoglio investimenti. L’attività principale si è concentrata sulla rotazione strategica del capitale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei titoli in portafoglio e garantire una rendita passiva più sostenibile nel lungo termine.
Dividendi incassati nel mese di settembre
Le entrate passive mensili derivanti dai dividendi hanno raggiunto un totale di 52,62€. La distribuzione dei proventi riflette un buon bilanciamento tra titoli azionari diretti e strumenti a distribuzione mensile.
Ecco il dettaglio delle cedole incassate:
- ENI: 15,78€
- OCCI: 15,38€
- JEPQ: 6,24€
- ORI: 4,63€
- JEPG: 4,50€
- STHY: 3,11€
- IEMB: 2,98€
Acquisti e Vendite
Sul fronte degli acquisti, il portafoglio si è arricchito con:
N. 93 quote di Intesa Sanpaolo (ISP) – Incremento
Ho scelto di rafforzare la mia posizione nella principale banca italiana, un titolo che considero il punto di riferimento per solidità e distribuzione di dividendi nel settore finanziario nazionale.
N. 25 azioni di British American Tobacco (BATS) – Nuova entrata
Un ingresso nel settore dei beni di consumo. BATS è un’azienda che genera flussi di cassa enormi e offre un dividendo storicamente molto alto, ideale per chi cerca entrate costanti.
Per quanto riguarda le vendite effettuate nel corso del mese:
N. 250 quote di Oxford Lane Capital Corp (OCCI) – Vendita totale
Ho deciso di eliminare OCCI dal portafoglio. Nonostante l’alto rendimento, il titolo continuava a perdere valore nel tempo. Non è più sostenibile mantenere un asset che genera dividendi a scapito dell’erosione del capitale principale.
Purtroppo è stata una scommessa persa ma mi servirà per il futuro.
N. 20 quote di Mediobanca (MB) – Vendita totale
Ho chiuso la posizione in seguito all’acquisizione del controllo da parte di MPS. Ho preferito uscire dal titolo per evitare l’incertezza del nuovo assetto societario e concentrare il capitale su Intesa Sanpaolo.